Enel Green Power: bilancio 2010


10 Marzo 2011 - Enel Green Power gestisce 345 impianti di produzione geotermoelettrica, idroelettrica, eolica e solare, con una capacità installata netta complessiva al 31 dicembre 2010 di 2.776 MW, e una produzione pari a 12.2 TWh.
Enel Green Power coordina inoltre le attività delle società controllate definendone gli obiettivi strategici. Svolge altresì funzioni di tesoreria centrale per le società estere del Gruppo tramite la sua controllata Enel Green Power International BV; provvede alla copertura dei rischi assicurativi, fornisce assistenza e indirizzi in materia di organizzazione, gestione del personale e relazioni industriali, nonché in materia contabile, amministrativa, fiscale, legale e societaria.

I ricavi totali del 2010 di EGP, pari a 1.200 milioni di euro ( 1.205 milioni di euro nell’esercizio 2009 ), sono diminuiti di 5 milioni di euro rispetto all’esercizio 2009, per effetto della riduzione dei ricavi complessivi connessi alla produzione e vendita di energia ( 29 milioni di euro ) e dell’aumento degli altri ricavi ( 24 milioni di euro ) per servizi e prestazioni resi principalmente alle controllate italiane. La variazione dei ricavi complessivi connessi alla produzione e vendita di energia deriva dalla riduzione dei prezzi medi e dalla scadenza del regime incentivato CIP 6/92 applicato ad alcuni impianti, effetti solo in parte compensati dall’aumento dell’energia prodotta e dall’incremento dei ricavi da Certificati Verdi.

L’Ebitda ( margine operativo lordo ) del 2010 ammonta a 846 milioni di euro ( 878 milioni di euro nell’esercizio 2009 ), in riduzione di 32 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, principalmente per effetto della riduzione dei ricavi connessi alla produzione e vendita di energia.

L’Ebit ( risultato operativo ) del 2010 pari a 532 milioni di euro ( 573 milioni di euro nell’esercizio 2009 ), ha evidenziato una riduzione pari a 41 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente per effetto della riduzione dell’Ebitda e dell’aumento degli ammortamenti relativi agli impianti di produzione.

Il risultato netto dell’esercizio 2010 è stato pari a 344 milioni di euro, in aumento di 22 milioni di euro ( +6.8% ) rispetto all’esercizio precedente, per effetto della riduzione degli oneri finanziari, conseguente alla ripatrimonializzazione operata nel corso dell’esercizio, e delle imposte, per effetto principalmente dei benefici derivanti dall’applicazione delle agevolazioni fiscali previste nel D.L. 78/2009 ( c.d. Tremonti-Ter ).

L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2010 è stato pari a 1.915 milioni di euro, in riduzione di 2.555 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente per effetto principalmente della rinuncia al credito per 3.700 milioni di euro da parte della controllante Enel SpA, effetto parzialmente compensato dagli investimenti in partecipazioni ( 1.114 milioni di euro ).

Il patrimonio netto al 31 dicembre 2010 è stato pari a 6.303 milioni di euro, in aumento di 4.012 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, per effetto principalmente della ripatrimonializzazione di 3.700 milioni di euro operata dalla controllante, della rilevazione dell’utile dell’esercizio ( 344 milioni di euro ) e della variazione delle altre riserve ( -32 milioni di euro ).

E’ stata proposta la distribuzione di un dividendo relativo all’esercizio 2010 di 2.72 centesimi di euro per azione. Il monte dividendi relativo all’esercizio 2010 risulta quindi pari a 136 milioni di euro a fronte di un utile netto consolidato pari a 452 milioni di euro, in linea con l’annunciata politica dei dividendi che prevede, a partire dal 2010, un pay-out non inferiore al 30% dell’utile netto consolidato.

XageneFinanza2011



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