Recordati: approvato il bilancio del 2010 con un utile netto di 108.6 milioni di euro


11 Marzo 2011 - Il Consiglio di Amministrazione di Recordati SpA. ha approvato i risultati consolidati dell’anno 2010 e il progetto di bilancio della capogruppo.
Principali risultati consolidati:

I ricavi consolidati, pari a 728.1 milioni di euro, sono in leggera diminuzione ( -2.6% ) rispetto all’anno precedente. Le vendite farmaceutiche sono ammontate a 702.3 milioni, in diminuzione del 2.5%. La scadenza del brevetto di prodotto a protezione del principio attivo Lercanidipina nei principali paesi europei nel mese di gennaio 2010 ha comportato una riduzione delle vendite del farmaco del 30.8%, quasi integralmente compensata dal buon andamento delle vendite degli altri farmaci e dai proventi per l’attività di licenza dei prodotti Ricordati a livello internazionale.
Le vendite della chimica farmaceutica, pari a 25.9 milioni, sono risultate in contrazione del 3.8%.

L’utile operativo è stato pari a 154.8 milioni di euro, in contrazione del 4.6% rispetto all’anno precedente. La sua incidenza sui ricavi è stata del 21.3%. I risultati del quarto trimestre 2010 hanno incluso 10 di euro milioni corrisposti a Nymox Pharmaceutical Corporation relativi all’acquisizione dei diritti di sviluppo e commercializzazione di un nuovo prodotto.

L’utile netto, pari a 108.6 milioni di euro ( -1.8% ), ha beneficiato della minore incidenza degli oneri finanziari.

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2010 ha evidenziato una disponibilità netta di 46 milioni di euro, in incremento di 65.7 milioni rispetto al 31 dicembre 2009. Nell’anno sono stati pagati dividendi per 54.4 milioni di euro e sono state finanziate nuove iniziative di sviluppo. Il patrimonio netto ha presentato un ulteriore incrementato ed è stato pari a 576 milioni di euro.

Iniziative e sviluppi del 2010

Il 2010 è stato un anno ricco di successi e di iniziative per lo sviluppo del Gruppo Ricordati.

. A fine gennaio la Commissione Europea per i prodotti medicinali ha rilasciato l’autorizzazione all’immissione in commercio delle specialità farmaceutiche Urorec e Silodyx ( Silodosina ), per il trattamento dei sintomi dell’iperplasia prostatica benigna e, nel mese di giugno, anche la Federazione Russa ha autorizzato la commercializzazione di prodotti a base di Silodosina.
La Silodosina proviene dalla ricerca originale della società farmaceutica giapponese Kissei Pharmaceutical ed è stata ottenuta in licenza da Recordati per l’intera Europa ( 45 Paesi ) oltre a ulteriori 18 Paesi in Medio Oriente e Africa. Recordati ha condotto lo sviluppo clinico del farmaco per i suoi territori. Nel mese di giugno Urorec è stato introdotto nel mercato tedesco dalla filiale Merckle Recordati e nel mese di settembre in quello spagnolo, dove è commercializzato da Recordati España in co-marketing con Almirall. Urorec è anche sul mercato in Irlanda e in Francia, dove è commercializzato da Bouchara Recordati e dal partner Zambon France. Negli altri mercati europei si prevede di iniziare la commercializzazione del prodotto nel corso dei prossimi mesi, in seguito al completamento delle procedure di ottenimento del rimborso e del prezzo nei singoli Paesi europei.

È stata ottenuta l’approvazione, da parte della Food and Drug Administration ( FDA ) degli Stati Uniti d’America, della domanda di autorizzazione all’immissione in commercio ( NDA ), presentata da Orphan Europe, per l’utilizzo di Carbaglu ( Acido Carglumico ) nel trattamento dell’iperammonemia acuta dovuta al deficit dell’enzima epatico N-acetilglutammato sintasi ( deficit di NAGS ) e nella terapia di mantenimento dell’iperammonemia cronica dovuta al deficit di NAGS. Dal mese di novembre 2010 il prodotto è disponibile nel mercato.
Il deficit di NAGS è una malattia rara che si manifesta in un accumulo eccessivo di ioni ammonio nel sangue e che porta a danni permanenti ed irreversibili al sistema nervoso centrale. I sintomi cominciano poco dopo la nascita ed evolvono rapidamente. Una diagnosi precoce e la somministrazione tempestiva di un trattamento efficace sono fondamentali per prevenire danni neurologici permanenti nei pazienti.
Carbaglu è l’unica terapia specifica esistente per l’iperammonemia dovuta al deficit di NAGS. In presenza del trattamento continuato con il farmaco, Carbaglu non solo salva i pazienti ma assicura loro una buona qualità di vita.

Si è conclusa la procedura decentrata per l’approvazione di Pitavastatina ( Livazo, Alipza ed altri marchi ) in Europa come comunicato dal Reference Member State ( MHRA, Medicines and Healthcare products Regulatory Agency, UK ), in seguito all’accordo di tutti gli Stati Membri coinvolti ( Concerned Member States, CMS ).
La Pitavastatina è una statina concessa in licenza a Recordati per il mercato europeo dai laboratori giapponesi Kowa, ed è già presente sul mercato sia in Giappone sia negli Stati Uniti d’America. Questo farmaco trova indicazione nel trattamento delle dislipidemie, patologie caratterizzate da livelli alterati di colesterolo e altri lipidi nel sangue, e associate a un aumentato rischio di patologie cardiache e ictus.
Nel corso del 2010 sono anche stati firmati due accordi di licenza per la Pitavastatina, uno con Esteve, primaria società farmaceutica spagnola, che lancerà il prodotto in co-marketing con Recordati España, filiale iberica del Gruppo e l’altro con Merck Serono per la sua commercializzazione in Francia in co-marketing con Bouchara Recordati, filiale francese del Gruppo.

A fine 2010 è stato firmato un accordo di licenza europeo con la società statunitense Nymox Pharmaceutical Corporation per lo sviluppo e la commercializzazione di NX-1207, un farmaco sperimentale di Nymox attualmente in fase III di sviluppo negli Stati Uniti d’America per il trattamento dell’iperplasia prostatica benigna ( IPB ). Con questo accordo Recordati riceve i diritti esclusivi per lo sviluppo e la successiva commercializzazione di NX-1207 in Europa, compresa la Russia e gli altri paesi della CSI, nel Medio Oriente, nella zona nordafricana del Maghreb e in Sud Africa ( per un totale di 81 Paesi ). Recordati ha corrisposto a Nymox un pagamento iniziale di 10 milioni di euro; ulteriori pagamenti saranno dovuti all’approvazione e al lancio, oltre a pagamenti per fornitura e royalties.

Il portafoglio prodotti del Gruppo Recordati si è arricchito anche con la conclusione di un accordo con Novartis per l’acquisizione in Grecia e in altri Paesi europei di Lopresor ( Metoprololo ), un farmaco beta-bloccante selettivo indicato nel trattamento di varie affezioni cardiovascolari, in particolare ipertensione e angina pectoris. Recordati ha acquisito le registrazioni e il know-how relativo al prodotto, compreso il diritto di fabbricarlo, nonché una licenza illimitata non-onerosa sul marchio Lopresor.
Nel 2009 le vendite di Lopresor ( Metoprololo ) nei Paesi coperti dall’accordo sono state complessivamente di circa € 4 milioni, la maggior parte delle quali realizzate in Grecia. Nel mese di dicembre è stato siglato un accordo di licenza con Merck KGaA per la commercializzazione in Italia di Cardicor ( Bisoprololo ), un farmaco appartenente alla classe dei beta-bloccanti indicato per il trattamento dell´insufficienza cardiaca cronica, stabile, di grado da moderato a grave con ridotta funzione ventricolare sistolica in aggiunta a terapia con Ace inibitori e diuretici. Il prodotto è già presente sul mercato in Italia con vendite annue di circa 9 milioni di euro.

In linea con la strategia di estendere le attività del Gruppo nei Paesi del centro ed est Europa Recordati ha acquisito ArtMed International, società specializzata nella promozione di prodotti farmaceutici in Romania con sede a Bucarest. Sono inoltre stati acquisiti i diritti sui prodotti attualmente promossi in Romania da ArtMed. ArtMed ha 24 dipendenti dedicati all’attività di marketing e all’informazione medico scientifica presso la classe medica e i farmacisti.

Dividendo

Il Consiglio di Amministrazione di Recordati ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo per le azioni che risulteranno in circolazione alla data di stacco della cedola, con l’esclusione, quindi, delle azioni proprie in portafoglio a quella data, in ragione di 0.275 euro per azione ( 0.275 euro per azione l’anno scorso ).

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