Telecom Italia: ricavi telecomunicazioni fisse nel 2010


24 Febbraio 2011 I ricavi telecomunicazioni fisse nel 2010 di Telecom Italia sono stati pari a 14.116 milioni di euro e presentano una riduzione rispetto all’esercizio precedente di 623 milioni di euro ( -4.2% ). La variazione dei ricavi a livello organico è negativa per 635 milioni di euro ( -4.3% ). Questo andamento è dovuto principalmente alla riduzione della fonia tradizionale, solo in parte compensata dalla crescita di Internet.

A fine 2010 la consistenza degli accessi retail è stata di 15.4 milioni, con miglioramento del trend di riduzione delle linee nel quarto trimestre 2010 ( -233.000 linee ) rispetto al corrispondente periodo del 2009 ( -260.000 ); in totale la riduzione delle linee per l’anno 2010 è stata pari a 746.000, inferiore rispetto al dato del 2009 ( -1.255.000 ).
Il portafoglio clienti Wholesale è aumentato per raggiungere circa 6.8 milioni di accessi ( +613.000 rispetto al 31 dicembre 2009 ).
Il portafoglio complessivo BroadBand, al 31 dicembre 2010, è stato pari a circa 9.1 milioni di accessi ( +317.000 rispetto al 31 dicembre 2009 ), di cui circa 1.9 milioni di wholesale.

Fonia retail

I ricavi del comparto Fonia retail sono stati pari a 6.133 milioni di euro, in flessione di 671 milioni di euro ( -9.9% ) rispetto all’esercizio 2009.
I ricavi di questo settore di business risentono, su tutti i segmenti di mercato, della fisiologica riduzione della base clienti, peraltro in costante rallentamento grazie anche al lancio delle nuove offerte sul segmento Consumer. Inoltre si è aggiunto l’effetto sostituzione del Fisso con il Mobile e la riduzione delle tariffe regolamentate di terminazione fisso-mobile.
La contrazione dei ricavi da accesso nel comparto retail ( -229 milioni di euro ) è in parte compensata, nel business domestico, dallo sviluppo dei servizi Wholesale nazionali ( +95 milioni di euro sulla componente dei Servizi Intermedi Regolamentati quali Unbundling del Local Loop e Wholesale Line Rental ).

Internet

Nel 2010, i ricavi del comparto Internet sono stati pari a 1.751 milioni di euro, in aumento di 44 milioni di euro rispetto al 2009 ( +2,6% ), grazie alla crescita del Broadband, il cui portafoglio complessivo di accessi retail sul mercato domestico ha raggiunto i 7.2 milioni, in crescita di 175.000 unità rispetto a fine 2009. La clientela che ha aderito a offerte flat ha raggiunto un’incidenza dell’86% sul totale portafoglio clienti retail broadband ( 83% a fine 2009 ) anche grazie allo sviluppo delle nuove offerte rivolte al segmento Consumer.

Business data

I ricavi del comparto Business Data, pari a 1.655 milioni di euro, sono diminuite, rispetto al 2009, di 75 milioni di euro ( -4,3% ) e riflettono sia l’attuale congiuntura economica negativa sia la contrazione dei prezzi sui business tradizionali delle leased lines e trasmissione dati. In particolare, sul comparto ICT la riduzione dei ricavi è stata pari a 13 milioni di euro ( -1.6% ) a causa della flessione sia nella vendita di prodotti ( -6 milioni di euro, legata alla politica di focalizzazione sui ricavi più ad alta marginalità ) sia nei servizi ( -7 milioni di euro ).

Wholesale

Il portafoglio clienti gestito dalla divisione Wholesale nazionale di Telecom Italia ha raggiunto, a fine 2010, 6.8 milioni di accessi per i servizi di fonia e circa 1.9 milioni per i servizi broadband. Complessivamente i ricavi da servizi Wholesale nazionale sono pari a 3.053 milioni di euro e presentano, rispetto al 2009, una crescita di 165 milioni di euro ( +5.7% ). L’evoluzione dei ricavi del comparto è correlata allo sviluppo della base clienti degli operatori alternativi servita attraverso le diverse tipologie di accesso. I ricavi dell’intero comparto Wholesale sono pari a 4.171 milioni di euro al 31 dicembre 2010. I ricavi verso terzi della divisione Wholesale internazionale sono stati pari a 1.118 milioni di euro.

XageneFinanza2011



Indietro

2000-2014© XAGENA srl - P.IVA: 04454930969 - REA: 1748680 - Tutti i diritti riservati - Disclaimer